Luciano Rizzi

DISTURBI DELLA REGOLAZIONE AFFETTIVA – Gestione e riconoscimento degli aspetti clinici in età evolutiva

  L’infanzia cattura la nostra attenzione. Non siamo soltanto emotivamente attratti dai bambini, ma anche colpiti dal loro evidente bisogno di cure e di amore e di quanto l’ambiente di accudimento sia indispensabile per la loro esistenza psicologica. Non si potrebbe sopravvivere senza le prime relazioni di accudimento e non meno essenziali sono le relazioni …

DISTURBI DELLA REGOLAZIONE AFFETTIVA – Gestione e riconoscimento degli aspetti clinici in età evolutiva Leggi tutto »

affetti

CONTRIBUTO AD UNA MIGLIOR COMPRENSIONE DEGLI AFFETTI IN PSICOANALISI

Nel compiere questo studio sono stato stimolato dall’interesse che per me rivestono i sentimenti all’interno della relazione che si stabilisce fra il paziente e l’analista, durante l’intero corso del trattamento psicoanalitico. L’importanza che hanno i sentimenti che si sviluppano fra l’analista ed il proprio paziente è riconosciuta in misura crescente dagli studi più recenti degli …

CONTRIBUTO AD UNA MIGLIOR COMPRENSIONE DEGLI AFFETTI IN PSICOANALISI Leggi tutto »

PATOLOGIE SITUAZIONALI NELLA REGOLAZIONE DELLA STIMA

La regolazione della stima e le patologie situazionali che emergono durante lo sviluppo dell’analisi è un argomento caro al dott. Luciano Rizzi. Il contributo che leggerete nasce da una raccolta di scritti datati 2011.  Patologie situazionali nella regolazione della stima Attualmente si possono individuare in maniera sempre più precisa particolari stati psico – patologici caratterizzati in maniera …

PATOLOGIE SITUAZIONALI NELLA REGOLAZIONE DELLA STIMA Leggi tutto »

IDENTIFICAZIONE PROIETTIVA

Considerazioni introduttive. Ciò che mi ha stimolato a compiere questo studio è stato il bisogno di comprendere meglio un concetto, qual è quello dell’identificazione proiettiva, che di frequente si sente utilizzare nella descrizione clinica, senza tuttavia una precisa definizione e una chiara delimitazione nell’ambito della teoria psicoanalitica. Il concetto di identificazione proiettiva si viene spesso ad …

IDENTIFICAZIONE PROIETTIVA Leggi tutto »

L’ALLENAMENTO ALLA RELAZIONE IDENTIFICATORIA

Questa relazione vuole rappresentare la traccia di un progetto di lavoro comune, attraverso il quale poter giungere ad un compito condiviso. Vorrei definire questo un gruppo di apprendimento, inteso come un gruppo non direttivo dove ciascun partecipante possa imparare delle cose senza che nessuno gliele insegni, ma che le possa scoprire nel contesto di una …

L’ALLENAMENTO ALLA RELAZIONE IDENTIFICATORIA Leggi tutto »

LO SVILUPPO DEL SENSO MORALE E L’AFFETTIVITÀ

Ciascun individuo vive all’interno di un ambiente fenomenico che, per ciascuno, è un poco diverso e in un certo senso personale, che non può essere considerato identico all’ambiente fisico, ma che rispetto ad esso presenta numerose differenze. Definiamo l’ambiente percettivo quello in cui gli oggetti o gli eventi sono presenti, in un momento dato di …

LO SVILUPPO DEL SENSO MORALE E L’AFFETTIVITÀ Leggi tutto »

Critica alle teorie comportamentali

CRITICA ALL’APPLICAZIONE DELLE TEORIE COMPORTAMENTALI NELLA PRATICA CLINICA

“Se cerchiamo di isolare un fatto singolo, ci accorgiamo di solito che è agganciato con tutte le altre cose dell’universo” John Muir I presupposti teorici della tecnica terapeutica proposta da Dalle Grave si basano sul ruolo dei pensieri disfunzionali nel mantenimento del disturbo del comportamento [alimentare]. Un pensiero è disfunzionale in quanto non consente che …

CRITICA ALL’APPLICAZIONE DELLE TEORIE COMPORTAMENTALI NELLA PRATICA CLINICA Leggi tutto »

Torna su